Giornata contro l'omofobia
Giornata mondiale contro l'AIDS
Manifestazione del 24/06/06 contro la pedofilia.
Un lenzuolo per gridare.
Un lenzuolo, affisso ad un cavalcavia. Solo un automobilista può vederlo. Eppure questo è diventato uno dei modi più efficaci per avere visibilità, per farsi notare in una città cinica e indifferente nei confronti di qualsiasi “eccentrica” manifestazione di pensiero e di comportamento, in un Paese in cui l’accesso ai mezzi d’informazione è impedito ai gruppi non omologati col Potere.
Nasce così la nostra iniziativa, nel solco nobile tracciato prima di noi dalle associazioni antimafia, giù giù fino alle recenti iniziative del comitato Addiopizzo.
Con queste lenzuola abbiamo gridato a tutti gli indifferenti e ai reazionari d’ogni sorta che i gay e le lesbiche esistono e che sono portatori di diritti uguali a quelli di tutti gli altri cittadini, così come siamo soggetti ai medesimi doveri: non siamo cittadini di serie B!
Con queste lenzuola abbiamo gridato che l’omofobia di gran parte della nostra classe politica è il riflesso di nuova forma di razzismo del XXI secolo. Oggi (quasi) nessuno può permettersi di disprezzare neri ed ebrei, neppure i post-fascisti al governo! Tuttavia, il centro-destra e parte del centro-sinistra rifiutano di riconoscere con una legge le unioni affettive tra persone dello stesso sesso. Per pochezza culturale e per puro calcolo elettorale! Sembra incredibile, ma è necessario ripescare le parole di Cavour, pronunciate quando lo Stato italiano nemmeno esisteva, per ricordare ai nostri politici che non è al Vaticano che devono rendere conto e che l’Italia è ancora un Paese laico!
Ancora più odiosa è la discriminazione se proveniente da una confessione religiosa che dice di ispirarsi agli Insegnamenti del Cristo. Dov’è la carità tanto sbandierata anche nell’enciclica di recente pubblicazione, se si considerano non idonei al sacerdozio migliaia di persone solo a causa del loro orientamento sessuale? E che dire del presunto disordine morale dei gay solo in quanto gay? Assistiamo ad una radicalizzazione fanatica del pensiero religioso cattolico, speculare a quello dei teo-con americani (e nostrani…) e degli integralisti islamici, spacciata per libertà religiosa.
Nessuno, allora, può pensare di tapparci tranquillamente la bocca invocando presunte superiori Leggi Morali o Divine! Sempre grideremo il nostro dissenso.
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